Bonus Export Digitale

    BONUS PER L’EXPORT DIGITALE PLUS:
E’ un bando pubblico gestito da Invitalia, su incarico dell’Agenzia ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane).

Le domande possono essere presentate dal 13 febbraio al 12 aprile 2024 e prevedono l’accesso a dei finanziamenti a fondo perduto per le micro e piccole imprese manifatturiere (anche sotto forma di reti o consorzi) con codice Ateco C (meglio conosciuto come codici che vanno da 10.00 a 10.33).

Le agevolazioni sono previste per le attività di sviluppo di esportazione e internazionalizzazione mediante l’impiego di soluzioni digitali e consulenziali nella misura di:
– 10.000€ a fondo perduto a fronte di una spesa minima di € 12.500 + iva per le mPI
– 22.500€ a fondo perduto a fronte di una spesa minima di € 25.000 + iva per Consorzi o Reti
I lavori svolti per i soggetti beneficiari devono essere svolti da aziendeiscritte come fornitori di Invitalia, che ne ha curato la selezione. Tre Technology and Research srl ha già ottenuto questa qualifica.

I costi ammissibili sono:

a) spese per consulenze finalizzate all’adozione di soluzioni digitali, ivi comprese la progettazione e la personalizzazione di processi e soluzioniarchitetturali informatiche funzionali ai percorsi di internazionalizzazione;

b) spese per la realizzazione di sistemi di e-commerce verso l’estero, siti e/o app mobile, ivi compresi eventuali investimenti atti a garantire lasincronizzazione con marketplace internazionali forniti da soggetti terzi;

c) spese per la realizzazione di sistemi di e-commerce che prevedanol’automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web nonché il raccordo tra le funzionalità operative del canale digitale di vendita prescelto e i propri sistemi di Customer Relationship Management

d) spese per la realizzazione di servizi accessori all’ e-commerce quali quelli di smart payment, predisposizione di portfolio prodotti, traduzioni, shooting fotografici, video making, web design e content strategy;

e) spese per la realizzazione di una strategia di comunicazione,informazione e promozione per il canale dell’export digitale, con specifico riferimento al portafoglio prodotti, ai mercati esteri e ai siti di vendita online prescelti;

f) spese per digital marketing finalizzate a sviluppare attività diinternazionalizzazione: campagne di promozione digitale, Search Engine Optimization (SEO), costi di backlink e di Search Engine Marketing (SEM), campagne di content marketing, inbound marketing, di couponing e costi per il rafforzamento della presenza sui canali social; spese di lead generation e lead nurturing;

g) servizi di CMS (Content Management System): restyling di siti web siano essi grafici e/o di contenuti volti all’aumento della presenza sui mercati esteri;

h) spese per l’iscrizione e/o l’abbonamento a piattaforme SaaS (Software as a Service) per la gestione della visibilità e spese di content marketing, quali strumenti volti a favorire il processo di esportazione;

i) spese per servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano finalizzati ad aumentare la presenza sui mercati esteri;

j) spese per l’upgrade delle dotazioni di hardware necessarie allo sviluppo di processi di cui alle precedenti lettere a) e i);

Le spese chiaramente devono essere successive alla data di uscita del bando e specificatamente in formato elettronico.

Non sono recuperabili altre forme di rendicontazione diverse da quanto già espresso come tasse, imposte, spese legali, notarili ecc. (vedi bando)

I contributi saranno concessi da Invitalia entro 90 giorni dal termine ultimo per la presentazione delle domande, fatte salve le eventuali richieste di integrazione documentali.

Per una migliore valutazione si rimanda al bando consultabile attraverso il link che segue clicca QUI

Pagina dedicata del sito Invitalia: Clicca QUI